Rigenera 2026
Deine Aktion für die Agenda 2030


Rigenera ist ein kulturelles Projekt der Nähe.
Ein Weg, der alltagsnahe, kreative Gesten, leichte Ideen und sanfte Impulse wertschätzt – Impulse, die Orte und Beziehungen in Bewegung setzen. Rigenera entsteht in Dörfern, Stadtvierteln, Innenhöfen, auf Plätzen und in den Klassenzimmern der Schulen in Trentino-Südtirol, um aktiver Teilhabe Raum zu geben und Fürsorge, Nähe und Schönheit zu fördern.
Rigenera ist kollektive Energie.
Die Menschen tragen bereits Intuitionen, Wünsche und kleine Handlungen in sich, die nur darauf warten, zum Vorschein zu kommen. Rigenera bringt diese Energien in Umlauf und verwandelt sie in Interventionen, die die Gebiete mit Spontaneität und Nähe lebendig machen.
Rigenera ist Nachhaltigkeit, Bewegung, Schönheit.
Nachhaltigkeit nimmt in alltäglichen Gesten Gestalt an: in einer Begegnung, in geteilter Fürsorge, in einer Idee, die zur Handlung wird. Rigenera interpretiert die Ziele der Agenda 2030 durch lokale, kreative und partizipative Praktiken und bringt Vitalität in offene Räume, zwischen Menschen und zwischen verschiedene Generationen. Globale Themen werden zu einer immersiven Erfahrung, die man sich nicht nur vorstellen, sondern auch gemeinsam erleben und durch zugängliche Ausdrucksformen erproben kann.
Rigenera ist eine Pop-Aktion.
Die wirkungsvollsten Ideen entstehen oft aus einer unmittelbaren, zugänglichen und alltäglichen Geste. Rigenera gibt Mikroaktionen, insbesondere jenen der jüngeren Generationen, Wert, um Dialoge zu eröffnen, Begegnungen zu schaffen und Nachhaltigkeit lebendig, einfach und teilbar zu machen.

Rigenera ist Beteiligung… mit zwei offenen Ausschreibungen:
1) Eine Ausschreibung richtet sich an einzelne Bürgerinnen und Bürger, informelle Gruppen und Vereine, um lokale Mikroaktionen mit einem Beitrag von bis zu 2.000 € zu unterstützen. Die Vorschläge müssen in Trentino-Südtirol umgesetzt werden und sich auf mindestens ein Ziel der Agenda 2030 beziehen. Besonders geschätzt werden Aktionen, bei denen junge Generationen eine aktive Rolle übernehmen.
Die Ausschreibung ist am 29. Mai 2026 abgeschlossen worden. Vielen Dank für die zahlreichen Bewerbungen!
Laden Sie das Protokoll der Kommission zur Auswahl der Projekte herunter.
2) Eine Einladung an die Grundschulen und Mittelschulen der Region, die Agenda 2030 in gemeinsame Arbeiten zu verwandeln: Zeichnungen, Videos, Podcasts, Installationen, Erzählungen. Alle Klassen erhalten eine Auszeichnung und eine symbolische Anerkennung. Während der Galerie der möglichen Aktionen werden Sondererwähnungen im Gesamtwert von 1.000 € vergeben.
Melde deine Klasse bis Freitag, 9. Oktober 2026, zum Wettbewerb und zur Veranstaltung an: scuola@generazioni.online.
Sende die Wettbewerbsarbeiten bis Freitag, 16. Oktober 2026, an: scuola@generazioni.online.
Die ausgewählten Projekte:

CALCIO DI QUARTIERE – SPORT, INCONTRO E COMUNITÀ
Un pallone può fare quello che a volte non riescono a fare le parole. Da partite spontanee tra ragazzi di origini diverse nel quartiere S. Pio X, a Trento, è nata l’idea di trasformare il Giardino degli Alpini in uno spazio di incontro, dove lo sport diventa relazione e appartenenza. Per tre mesi il campo ospiterà attività settimanali aperte a giovani e abitanti, tra gioco informale, socialità e cura condivisa dello spazio. Il percorso crescerà con il contributo delle realtà del territorio e sarà accompagnato da due feste interculturali, tra calcio, musica e sapori condivisi. Un progetto fatto di gesti semplici, capaci di unire e far sentire il quartiere un po’ più vicino.

2030 ODISSEA NELLO SPAZIO – WALK. MUSIC. TALK.
Ogni luogo ci parla, ma per udirlo bisogna fermarsi ed ascoltarlo. Un percorso intergenerazionale e partecipativo trasformerà il quartiere di Canova (TN) in un laboratorio a cielo aperto, raccogliendo voci, ricordi e desideri sul suo futuro. Ciò che emergerà diventerà una traccia audio immersiva dedicata all’Agenda 2030, capace di intrecciare la dimensione globale con il vissuto locale.
L’azione culminerà in una walk urbana e in un happening serale, un vero rito collettivo in cui arte pubblica e partecipazione riportano i Goal nei gesti, nelle storie e nelle relazioni quotidiane.

LA PASSEGGIATA INVISIBILE
A volte la città si rivela solo a chi procede con un passo più lento. Un percorso urbano attraverserà il cuore della città di Trento passando per i luoghi reali del reinserimento: la Casa Circondariale, la sede APAS, gli alloggi protetti, il laboratorio, l’UDEPE, il Tribunale. Spazi che esistono, ma che spesso restano invisibili. Ogni camminata sarà guidata da giovani volontari e da una persona in esecuzione penale che condividerà la propria storia, diversa e unica, ogni volta. La città diventerà così un luogo di incontro e consapevolezza, dove ascoltare significa avvicinarsi e dove il passo, lento e condiviso, potrà scalfire lo stigma e aprire lo sguardo a ciò che di solito resta ai margini.

WITCHES/BRAND NEW SELF/YOUNG
Specchio specchio delle mie brame… chi decide cosa è bello, e perché? Da questa domanda nasce un percorso con un gruppo di ragazze dell’Alto Garda, un viaggio tra corpi, immaginari, parità e mito della bellezza guidato da educatrici, artiste e studiose. Dal confronto prenderà forma un mazzo di carte pop, un oggetto simbolico che trasforma desideri e intuizioni in nuove possibilità. Il percorso includerà anche un’esperienza di tiro con l’arco, gesto di concentrazione e fiducia, e si chiuderà con una restituzione pubblica a Cantiere 26, momento collettivo di gioco e immaginazione.

VOCI DI QUARTIERE – STORIE PER ABITARE IL FUTURO
E se il futuro della città fosse nascosto nelle voci dei suoi ragazzi?
Un gruppo di giovani attraverserà i quartieri di Bolzano per costruire un racconto collettivo fatto di voci, ricordi e futuri possibili. Registreranno brevi audio rispondendo a domande che aprono immaginari, trasformando le loro storie in contenuti da ascoltare su quattro panchine dotate di QR code. L’inaugurazione sarà una piccola passeggiata sonora aperta a tutti, mentre le tracce vivranno anche online, su una mappa digitale e sui social, per far circolare lo sguardo dei ragazzi sulla città.

SEWIT – IL CUCITO IN PIAZZA
“Essere è tessere”, diceva Maria Lai, per la quale il cucito era un modo per connettere e rimettere insieme ciò che sembrava distante. Sewit porta quel gesto nelle strade di Bolzano, trasformando gli scarti tessili in incontri, storie, relazioni. Nei workshop, bambini, donne, anziani e giovani sperimenteranno un cucito che accoglie l’errore e libera dalla pressione della performance. Un gesto gentile che diventa collettivo e un po’ sovversivo, capace di farci ripensare il nostro rapporto con i vestiti, con il consumo e con il tempo che ci attraversa.

BAURAD — CARRELLO CARGO DI CITTADINANZA
Ci sono soluzioni che rendono la città più semplice da vivere. Un carrello cargo per biciclette che aiuta chi non ha un’auto a trasportare la spesa, oggetti ingombranti o tutto ciò che serve nella vita quotidiana. Accanto a lui c’è FABULA, una piattaforma online che permette di condividerlo con la comunità. È un mix fatto di concretezza e tecnologia che porta sostenibilità e collaborazione direttamente nelle mani delle persone, facendosi conoscere negli eventi di quartiere e nei luoghi dove la città si incontra e scopre nuove soluzioni. Un modo semplice e innovativo di muoversi, fare rete e immaginare insieme un trasporto più sostenibile e più… umano.

A TU PER TU – CAMMINATE PER ABITARE I LUOGHI
Un percorso partecipativo fatto di passi lenti, dialoghi e piccoli momenti di comunità nei dintorni di Zambana Vecchia, in Trentino. Tre incontri tra cammino e convivialità inviteranno le persone a guardare il paesaggio con occhi nuovi, a riconoscere memorie, legami, desideri. Attraverso passeggiate riflessive, incontri con le realtà locali e un laboratorio finale, il territorio diventerà uno spazio condiviso di appartenenza e cura collettiva, dove la cittadinanza attiva prende forma nel gesto semplice di camminare insieme.

SOFRA – SMALL GATHERINGS IN SOUTH TYROL
Se Sofra fosse un film, sarebbe Indovina chi viene a cena? Incontri inattesi, tavole condivise, storie che si intrecciano sono il cuore del progetto. Nato dall’incontro tra due giovani donne, una turca e una altoatesina, il progetto apre spazi contemporanei e accessibili per giovani adulti a Bressanone, tra cucina, immaginazione, natura e dialogo. Sofra invita a uscire dalla zona di comfort e a incontrarsi lontano dalla pressione della performance. Da giugno a novembre prenderanno forma microeventi diffusi: picnic, laboratori, escursioni, cinema all’aperto e momenti di dialogo che avvicinano persone che altrimenti non si incrocierebbero mai.
Rigenera ist ein Pop-Event:
offen für alle Bürger:innen, um das Thema Nachhaltigkeit mit hochkarätigen Gästen zu vertiefen.
Save the date: 12. November 2026 in Bozen.
















